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idee per cambiare il mondo una news alla volta

  • Alimentazione al secondo posto, i profitti al primo

    Alimentazione al secondo posto, i profitti al primo

     di Patrizia Marani

    Il cibo nel tempo della globalizzazione è primariamente una merce che arricchisce solo alcuni colossi dell'agroalimentare, mentre non e' piu' redditizio per gran parte di chi materialmente lo produce. Perche' mai? E quanto questo squilibrio influisce sui prezzi e sulla qualita' di cio' che mangiamo?

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  • Etichetta trasparente: la posta in gioco

    Etichetta trasparente: la posta in gioco

    di Patrizia Marani
    AGRICOLTORI E CONSUMATORI, UNA STESSA BATTAGLIA PER LA QUALITA' ALIMENTARE Mentre nell’empireo dell’agrochimica si celebrano matrimoni multimiliardari con la benedizione dell’istituzione antitrust europea, cosa succede nei cieli più in basso, popolati da piccoli e medi agricoltori? Recentemente, GranoSalus, un’associazione di produttori e consumatori meridionali, è, per così dire, balzata agli onori della cronaca per controversi test da essa condotti su alcune delle più importanti marche di pasta italiane.
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  • Questo matrimonio non s'ha da fare

    Questo matrimonio non s'ha da fare

    di Patrizia Marani

    Ma la UE da’ il via libera. Una nuvola minacciosa si sta allungando sul mondo dell’agricoltura mondiale e, conseguentemente, sulla qualità alimentare: una nuova fusione fra due colossi dell’agrochimica, Monsanto e Bayer, appena consacrata dalla Commissaria per la Concorrenza dell’Unione Europea, la danese Margrethe Vestager. Gli azionisti avranno certamente di che guadagnare da tale unione. E' assai dubbio, però, che ne traggano vantaggio pure le altre due parti in causa: agricoltori e consumatori. Perché? All’orizzonte, potere politico e di mercato ancora più concentrato. Di conseguenza, prezzi alle stelle, qualità alimentare in picchiata, grazie agli OGM che “finalmente” possono sfondare in Europa.

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  • Dacci oggi i nostri germi quotidiani

    Dacci oggi i nostri germi quotidiani

    di Patrizia Marani

    L’immunità naturale del neonato, nel momento più formativo della sua vita, si troverebbe attualmente in una situazione ambientale fortemente alterata rispetto a quella in cui il sistema immunitario umano si sviluppò e venne forgiato alle origini: da una parte vi è una sua costante e aggressiva stimolazione con i germi morti o attenuati dei vaccini. Dall’altra parte, vi e' il problema della sterilizzazione eccessiva dell’ambiente circostante e dello stesso corpo umano.

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  • Alluminio, tutte le fonti e come evitarle

    Alluminio, tutte le fonti e come evitarle

    A cura della Redazione

    L’alluminio è attualmente il metallo più comunemente e ampiamente usato sulla terra e si può essere esposti ad esso attraverso una miriade di fonti. La ricerca scientifica più recente, se da un lato ha trovato un collegamento sempre più certo fra esposizione all’alluminio e Alzheimer, dall’altro suggerisce che è possibile proteggersi dalla malattia e, addirittura, prevenirla riducendo l’esposizione all’alluminio nel nostro ambiente quotidiano. Conoscere il nemico per neutralizzarlo.

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  • La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    La cura segreta dell'alcolismo, il Metodo Sinclair

    di Patrizia Marani

    Dall’alcolismo si può guarire. Esiste una cura con il 78 per cento di probabilità di riuscita, ma è praticamente sconosciuta e quasi inutilizzata, perché?

    L’alcol è una droga che uccide una persona ogni 10 secondi. Aperitivi, happy hours, brindisi a ogni ricorrenza: vino e bevande alcoliche sono associati nel nostro immaginario a momenti gioiosi, di festa, non al rischio che essi comportano. Eppure l’alcolismo è la terza piu' importante causa di morte al mondo, con 3 milioni e 300.000 morti ogni anno (OMS Report 2012).

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  • Immunità di gregge: chimera o realtà?

    Immunità di gregge: chimera o realtà?

    di Patrizia Marani 

    La vaccinologia è una branca della medicina in piena fioritura. Nata per rinforzare le difese naturali di fronte a veri flagelli dell’umanità come il vaiolo, responsabile ogni anno fino agli anni ‘60 di decine di milioni di morti e invalidi, questa scienza medica ha allargato enormemente il proprio campo d’azione in un periodo storico in cui le malattie infettive pericolose, soppiantate dalle malattie croniche, paiono vieppiù un ricordo del passato. Perche' mai?

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  • Pulito è uguale a tossico

    Pulito è uguale a tossico

    Come non creare una pulitissima camera a gas facendo le pulizie

    di Patrizia Marani

    Che soddisfazione rimirare la propria opera dopo una sfacchinata di diverse ore! Il pavimento brilla, la ceramica del bagno pure e sul lavandino non c’è ombra di sporco. Lo sportello dietro il quale si cela l’armata multicolore dei detersivi si chiude con un suono secco, sigillando la fine della nostra guerra battericida. Con un sospiro di soddisfazione ci buttiamo sul sofà, inalando a pieni polmoni il micidiale cocktail chimico che abbiamo immesso nell’aria e che sarà ben presto condiviso da tutta la famiglia, neonati e bambini inclusi.....

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  • 5 domande per un allevatore

    5 domande per un allevatore

    di Federico Marino

    PARLIAMO DI CARNE "SOSTENIBILE" Non mangiare carne rappresenta un avanzamento di civiltà perché pone fine alla violenza sugli animali e non è più sostenibile per il pianeta? Sicuramente 7 miliardi di persone che mangiano ogni giorno carne e lo fanno più volte al giorno non sono sostenibili. Mangiarne poca, ma di qualità eccellente può essere il il segreto per ottenere una salute ottimale. Ma come conoscere davvero la qualità della carne che mangiamo? Le regole d'oro sono due: 1. conoscerne la provenienza; 2. porre all'allevatore alcune, fondamentali domande. 

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  • Mortadella s-velata

    Mortadella s-velata

    di Patrizia Marani

    Togliamo il coperchio a come viene davvero prodotto il nostro cibo. Ricetta antica e moderna a confronto. Tutti gli additivi nocivi della mortadella industriale

    Che si tratti della fragrante mortadella fatta affettare al banco, o quella confezionata in vaschette di plastica già affettata, la famiglia italiana media consuma questo alimento della tradizione culinaria italiana in quantità, tanto è vero che in Italia se ne producono ben 174.000 tonnellate.

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  • La rivoluzione delle forchette

    La rivoluzione delle forchette

    ovvero THE CHINA STUDY

    di Patrizia Marani

    Scrive T. Colin Campbell a proposito di uno studio memorabile da lui diretto: Eravamo in grado di accendere o spegnere lo sviluppo del cancro semplicemente variando i livelli di proteine animali nella dieta. Allo scorso "Sana" a Bologna è stato in collegamento video lo scienziato autore di The China Study, il libro che può scuotere l’alimentazione occidentale dalle fondamenta e, con essa, la perversa unione esistente fra governi, enti regolatori, una certa scienza e giganti dell’industria agroalimentare e farmaceutica.

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  • Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    Trattato di Parigi sul clima: la vera eredità

    di Federico Solimando

    “Il mondo non ha mai affrontato una sfida così grande". Il presidente francese François Hollande ha perfettamente ragione. Soprattutto alla luce dello storico accordo siglato alla COP21, la Conferenza mondiale sulla lotta al cambiamento climatico di Parigi, che si è appena conclusa e che ha fissato, sia pure con tutti i limiti del caso, un punto di svolta per il futuro ambientale della Terra. L'obiettivo dell’incontro era nientepopodimeno quello di evitare un disastro climatico globale: due sole settimane per decidere il futuro del nostro pianeta.  Ma qual è la reale eredità del trattato?

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  • La guerra dei vaccini

    La guerra dei vaccini

    di Patrizia Marani

    Le perdite costanti subite dalle case farmaceutiche che vedono gli eserciti dei vaccinati costantemente assottigliarsi e' probabilmente all'origine della vera e propria controffensiva promossa dalla classe politica italiana e francese, riportando alla ribalta la polemica circa la reale utilità delle vaccinazioni massificate e l'urgenza di rivalutare il rapporto rischi-benefici di ogni singolo vaccino in relazione allo stato di salute del vaccinato.

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  • Carne tossica?

    Carne tossica?

    di IlReE'Nudo

    Il braccio armato dell’OMS contro il cancro, la IARC, dopo un’analisi approfondita di più di 800 studi scientifici, ha definito cancerogene le carni rosse e quelle lavorate, ma lo sono davvero?

    Quanto bisogna prendere sul serio la relazione dell'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro?

    Com’è possibile che alimenti basilari della dieta occidentale, mangiati per secoli dai nostri avi, siano cancerogeni? E che tocchi proprio a noi dovervi rinunciare?

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  • Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    Piatti (o biberon) di plastica? No, grazie!

    di IlReèNudo

    Abbiamo già scritto tanto noi di Perché Bio sulla plastica, ma ora desideriamo approfondire assieme a voi la conoscenza di articoli d’enorme diffusione: stoviglie e posateria in plastica. Che cosa ci mangiamo o beviamo, assieme ad alimenti e bevande, quando usiamo piatti, bicchieri e posate di plastica?

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  • Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    Antico, sono ubriacato dalla voce ch'esce dalle tue bocche

    di Patrizia Marani

    ..quando si schiudono
    come verdi campane e si ributtano
    indietro e si disciolgono. Eugenio Montale, Mediterraneo

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  • Omega 3, il Re perduto

    Omega 3, il Re perduto

    di Patrizia Marani

    A PROPOSITO DI CARNE TOSSICA: oltre alla chimica usata nell'allevamento industriale, esiste pure un altro problemuccio, il fatto che animali erbivoli sono ora nutriti con cereali per farli aumentare di peso. Ciò ha comportato la perdita nella dieta umana dei preziosi Omega-3, un cambiamento tettonico della nostra alimentazione che può essere all'origine di parecchi malanni.  E' possibile però recuperarli scegliendo gli alimenti giusti e di cui conosciamo le modalità di coltivazione o allevamento.

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  • Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Rifiuti alimentari: 6 consigli per fermare lo spreco

    Nella giornata mondiale dell'alimentazione, riceviamo da Helping e MyFoody - e pubblichiamo - il seguente comunicato stampa su come ridurre gli sprechi alimentari riducendo, di conseguenza, il budget da investire per nutrirci. Risparmiare sugli sprechi alimentari è anche un'opportunità per migliorare la qualità di quello che si acquista!  

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  • Buona notte

    Buona notte

    di Patrizia Marani

     

    TUTTI I SEGRETI DEL SONNO E COME TRARNE I MASSIMI BENEFICI C'è una ragione per cui ci si sveglia sempre alla stessa ora e, maledizione, anche alla domenica. E c'è anche una ragione perché quei mocciosi si lagnano per una sola mezz'oretta di ritardo della cena. Il corpo umano brama routine: dategli orari fissi per i pasti, per l'esercizio fisico e, soprattutto, l'orario in cui si va a letto e ci si risveglia e lui vi ricompenserà con un'ottimo equilibrio psicofisico. Ma perché mai?

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Soia-astuzia

di IlReE'Nudo

ARMA SEGRETA CONTRO I PREDATORI Non tutti sanno che la soia fa parte di un nutrito gruppo di piante fitoestrogeniche che, se ingerite, spalmate sulla pelle perché presenti in prodotti di cura personale o inalate, come la marijuana, sviluppano un'azione sull'organismo umano analoga a quella degli ormoni sessuali femminili. Mentre le virtù della soia sono incessantemente decantate, questo aspetto, per nulla insignificante, è universalmente ignorato. Secondo alcuni autori, si tratta di una strategia difensiva utilizzata dalle piante per eliminare i loro predatori, siano essi bovini al pascolo o...consumatori ignari.

I fitoestrogeni sono un gruppo di composti vegetali presenti in natura che possiedono una struttura chimica simile a quella dell'ormone sessuale femminile estradiolo e che hanno, pertanto, la capacità di provocare sull'organismo degli effetti estrogenici e/o antiestrogenici, alterando l'equilibrio ormonale di ogni organismo che li ingerisce. E' davvero curioso come la nostra società stia abbracciando entusiasticamente il consumo di questi alimenti e invece, fondatamente, respingendo i perturbatori endocrini di sintesi (Ftalati e Bisfenolo A o BPA, ecc.) che del pari alterano l'equilibrio ormonale.

Ai vegetali fitoestrogenici, in particolare alla soia, "viene attribuita una litania di benefici per la salute, fra cui un minor rischio di ammalarsi di osteoporosi, di malattie cardiache e cancro alla mammella". Ma è davvero la soia la panacea per ogni male? Con questo articolo, esploreremo tutte le sfaccettature del complesso caleidoscopio fitoestrogeni per imparare ad attingerne al meglio le risorse ed evitarne le insidie.

alfaalfa sproutsComposti fitoestrogenici sono, in piccole dosi, molto diffusi negli alimenti: dalle spezie (aglio e prezzemolo), ai cereali integrali (grano e riso) verdure come i fagioli, le carote e le patate e frutti come i datteri, le melagrane, le cicliege e le mele e bibite come il caffè. I vegetali ormono-mimici più potenti sono i semi di lino e la soia (semi, tofu, germogli e latte) e, in misura minore, l'aglio, i semi di sesamo, quelli di girasole e vari tipi di noci e legumi. I composti principali sono i lignani, componenti delle pareti cellulari della pianta e presenti in molti alimenti ricchi di fibra come le bacche, i semi (specialmente quelli di lino), i cereali, le noci e i frutti, nonché composti fenolici come gli isoflavoni e i cumestani, di cui sono ricche le bacche, i cereali, il vino, le noci e, in particolare, i semi di soia e i legumi.

Dalla loro capacità di alterare gli equilibri ormonali naturali dell'organismo possono scaturire, però, anche esiti avversi che sono stati scoperti per la prima volta negli anni '40 in Australia dopo che diversi greggi del sud del paese erano stati colpiti da inesplicabili epidemie d'infertilità: gli agnelli nascevano senza vita causando, sovente, anche la morte materna. I detective scientifici governativi scoprirono, con loro grande sorpresa, che il responsabile della bancarotta in cui stavano incorrendo i poveri allevatori era una minuscola quanto delicata piantina, nativa delle regioni mediterranee, recentemente introdotta nei pascoli delle preziose pecore merino della zona di Perth, il trifoglio.

fito1 carrots

La vicenda viene descritta con dovizia di particolari in "Our Stolen Future di Theo Colborn": "Oggigiorno i ricercatori hanno trovato sostanze estrogeniche in almeno 300 piante di oltre sedici diverse famiglie vegetali.La lista include molti alimenti che nutrono il mondo e alcune delle nostre spezie favorite. Gli ormono-mimici sono appostati nel prezzemolo, nella salvia e nell'aglio; nel grano, nell'avena, nelle segale, nell'orzo, nel riso e nei semi di soia; nelle patate, nelle carote, nei piselli, nei fagioli e nei germogli alfa alfa; nelle mele, nelle ciliegie, nelle prugne e nelle melagrane; e persino nel caffè e nell'whiskey....queste piante sono in grado d'ingannare i recettori degli estrogeni. Se la vicenda del quadrifoglio australiano fosse stato l'unico caso di ormono-mimico naturale documentato dagli annali scientifici, sarebbe stata di poco valore, ma la presenza di sostanze estrogeniche in tante e variegate specie vegetali suggerisce che non fu un avvenimento fortuito".

Secondo alcuni autori si tratterebbe di una strategia difensivaadottata da numerose piante che, non potendo scappare e non essendo munite di spine, veleno o altre armi, eliminano i propri predatori rendendoli sterili. Alcune piante sopprimono gli insetti attraverso il veleno, altre usano gli ormono-mimici. Una prova di ciò è che in momenti stagionali clou come la primavera e, in particolare, nei punti in cui sono state "morse" o spezzate ne producono in maggiori quantità. Ovviamente, se il numero di predatori si estingue, o anche solo diminuisce di numero perché non riesce a riprodursi, la pianta potrà crescere e diffondere la propria specie indisturbata.

LA PIANTA DI MARIJUANA Uno dei ricercatori che più sostiene questa intrigante tesi delle piante che fabbricano contraccettiviMARIJUANA orali e sostanze abortive – fra l'altro, tradizionalmente adottati dai nostri antenati per millenni proprio a questi scopi - è Claudes Hughes del Duke University Medical Center. Egli, già in passato, era venuto a conoscenza dell'azione estrogenica di un altro vegetale dall'umanità molto amato, la pianta di marijuana, la quale, oltre ad alterare l'umore e la percezione creando nel fumatore di canne un senso di rilassatezza e disinibizione, agisce sul cervello anche in altro modo, sopprimendo l'ormone luteinizzante, un ormone che dà il via alla produzione di testosterone da parte dei testicoli, riducendone la capacità di sintesi dell'ormone maschile, e nelle femmine all'ovulazione, rendendo entrambi meno fecondi, se non del tutto sterili. La ricerca scientifica ha, infatti, evidenziato quanto la pianta di marijuana femminilizzi i fumatori che ne abusano pesantemente.

Ma il fuoco difensivo di tanti fitoestrogeni nell'alimentazione può costituire un rischio per la salute e, in particolare per lo sviluppo infantile?

Il potenziale rischio è da sempre ammortizzato dall'estrema varietà della dieta umana e dalla presenza minima di fitoestrogeni in molti dei vegetali: si tratta fortunatamente di pochi microgrammi per etto ingerito. Inoltre, il nostro organismo ha sviluppato nel corso dei millenni delle difese rispetto agli estrogeni presenti nelle piante. Quelli che dai fitoestrogeni sono stati resi infertili sono stati espulsi dall'evoluzione e il corpo di coloro che da sempre sono sottoposti alla loro azione è in grado di scinderli ed espellerli nel giro di un giorno.

Ben diverso il discorso è per i fitoestrogeni più potenti, come la soia e i prodotti derivati, le cui fonti nella nostra alimentazione si stanno moltiplicando. Gli asiatici, si nutrono di questo vegetale da migliaia di anni e possono aver sviluppato un adattamento che permette loro di usarlo a loro vantaggio. Lo stesso può non valere per noi occidentali: la soia non fa parte della nostra tradizione alimentare e per acquisirne i potenziali benefici può non bastare mangiare un numero sempre maggiore di alimenti a base di soia. Bisogna imparare a conoscerla per evitarne le trappole, superarla in astuzia e mettere al servizio della nostra salute sia i suoi composti ormono-mimici sia i suoi numerosi antiossidanti.

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Leggi la seconda parte: Soia, pericoli e virtù

Per approfondire la differenza fra assunzione dell'alimento e degli integratori alimentari leggete Guida agli integratori alimentari 

Tavola dei prodotti alimentari contenenti fitoestrogeni 

Per approfondire l'azione degli interferenti endocrini, leggete SOS ORMONI, gli interferenti endocrini 

Tutto sugli interferenti endocrini, gli ormoni ambientali di sintesi che in laboratorio rendono Topolino più simile a Topolina, vediamo come e perché.

Maschio in crisi: l'apparato riproduttivo maschile è il bersaglio elettivo dei xenoestrogeni ambientali 

Fonti scientifiche on line

Phytoestrogens - Tulane University http://e.hormone.tulane.edu/learning/phytoestrogens.html

Phytoestrogen and its food sources (levels), www.pkdiet.com/pdf/pld/phytoestrogen.pdf 

Effects of soy protein and isoflavones on thyroid function, Pubmed, March 2006 

Lavender and Tea Tree Oils May Cause Breast Growth in Boys  National Institute of Environmental Health Sciences (NIEHS), National Institutes of Health (NIH)

Fonti bibliografiche

Our Stolen Future, Theo Colborn et al. 

 

 

 

 

 

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